LUPO pronti con gli abbattimenti legali??

LUPO pronti per procedere con gli abbattimenti legali?

In arrivo il nuovo Piano Lupo: se dovesse essere approvato, sarebbe come tornare indietro di quarant’anni!

Proprio in queste ore, nella Conferenza Stato-Regione si sta discutendo circa l‘approvazione del nuovo Piano di Conservazione e gestione del Lupo in Italia.

Un Piano palesemente inefficacie e dannoso per tutte le parti coinvolte: per i pastori e per gli allevatori, perchè incapace di risolvere i loro problemi, ed eccessivamente dannoso per il lupo, specie simbolo del nostro Paese.

Nell’ultima versione del Piano, infatti, si prevede la possibilità da parte delle Regioni di applicare la deroga alla tutela della specie.

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Abbattimenti legali: sono la soluzione del problema?

La bibliografia scientifica dimostra, infatti, come gli abbattimenti legali non servano né a ridurre i danni né a ridurre i conflitti, ma piuttosto devono essere letti come un’autentica operazione di “distrazione di massa”.
Si risponde alle istanze delle parti più retrograde degli operatori del settore, attraverso una soluzione che non solo è estremamente pericolosa per una specie che viene già colpita duramente ogni anno da bracconaggio e uccisioni accidentali, ma è del tutto inefficace e improduttiva per gli allevatori e per i pastori.

Come abbiamo già più volte ribadito, gli studi dimostrano che le tecniche di prevenzione dei danni (recinzioni elettrificate e cani da guardia), unite ad una corretta attività di informazione, si sono dimostrate la soluzione più efficace per garantire la convivenza della zootecnia con la presenza del lupo.

La Lav ha lanciato la campagna social #cacciaunNO, in cui chiede ai governatori delle Regioni di fare propria la dichiarazione “Viva il lupo” (come fatto via twitter dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano) e votare contro l’uccisione dei lupi giovedì prossimo. L’Ente Nazionale Protezione Animali, attraverso i propri canali facebook e twitter, ha pensato a un “mail bombing” (invio massiccio di email di protesta) contro il Ministro dell’Ambiente e contro l’associazione agricola Coldiretti per dire no al prelievo selettivo dei lupi.

SOSTIENI LA CAMPAGNA   a favore del lupo.